Tu sei qui

Lunedì 29 Gennaio 2018

Negli ultimi anni, grazie allo sviluppo di tecnologie di sequenziamento massivo molto processive, la ricerca genetica si è spostata sempre di più dall’inquadramento clinico-istologico alla caratterizzazione molecolare dei tumori con lo scopo di trovare nuovi geni implicati nel processo di cancerogenesi e quindi sfruttabili per approcci terapeutici mirati. 

Domenica 15 Gennaio 2017

Diversi polimorfismi a singolo nucleotide (SNP) sono stati associati al rischio individuale di sviluppare cancro al polmone ma spesso mancano studi di validazione e caratterizzazione funzionale per capire il meccanismo molecolare alla base delle associazioni osservate.
Il gruppo di ricerca del dott. Dragani (INT, Milano) ha recentemente eseguito uno studio di validazione dell’associazione al cancro polmonare di 56 SNP, precedentemente riportati per la loro associazione con il rischio di sviluppare cancro al polmone o con la sopravvivenza a tale malattia.

Mercoledì 01 Giugno 2016

Negli ultimi anni l’attenzione verso un’alimentazione sana, dovuta forse al desiderio di rispettare i canoni di bellezza del momento, ma soprattutto all’aumento della consapevolezza che ciò che mangiamo può influenzare positivamente o negativamente la nostra salute, è notevolmente aumentata.

Mercoledì 03 Febbraio 2016

La Fondazione vuole richiamare la ricerca a cui l'Associazione Marta Nurizzo ha collaborato direttamente raccogliendo campioni di sangue di malati non fumatori di età inferiore a 65 anni e - qualora disponibili - di uno o più consanguinei sani.  Questo lungo ed impegnativo lavoro è stato condotto - nell'arco di un decennio - al servizio di una ricerca genetica di largo respiro, che ancora adesso (2016) i campioni raccolti nel tempo dall'Associazione sono tuttora utilizzati per la ricerca, applicando le tecniche sempre più avanzate di indagine genetica disponibili.

La decisione di avviare una ricerca sui fattori genetici di predisposizione ai tumori polmonari in collaborazione con l’Istituto dei Tumori e l’Istituto Mario Negri di Milano è stata presa dalla Associazione Marta Nurizzo nel 1999; nel Luglio del 2000 il progetto è stato parzialmente finanziato con 180 milioni di lire(circa 93.000 €) dalla Fondazione Cariplo alla quale il progetto scientifico - messo a punto dal dr. Tommaso A. Dragani dell'Istituto dei Tumori insieme al dr. Carlo La Vecchia dell'istituto Mario Negri - era stato sottoposto. Una volta ottenuta la certezza di un finanziamento, l’Associazione ha costituito presso la Casa del Volontariato di Brugherio una segreteria dedicata al progetto, attivando un numero verde e predisponendo quanto necessario all'operazione (struttura operativa, attrezzature necessarie, kits per il trasporto dei campioni, organizzazione della raccolta, etc.).